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DPV 1 (Diver Propulsion Vehicle)

ESPLORAZIONE SENZA LIMITI!

Velocità, dinamismo e tempi di reazione che si riducono mentre letteralmente si vola tra le stive di un relitto piuttosto che nei passaggi serpeggianti di una grotta sommersa sono quello che vi potete aspettare dall’impiego di scooter subacquei DPV. 

Questi strumenti hanno vari scopi, in alcuni casi fanno parte dell’attrezzatura di sicurezza, per esempio in immersioni particolarmente profonde o più semplicemente nei casi in cui è preferibile ridurre lo sforzo fisico del subacqueo, in altri casi invece vengono utilizzati per percorrere in maniera più efficace ed efficiente delle lunghe distanze, per raggiungere delle zone d’esplorazione all’interno di grotte sommerse oppure per effettuare esplorazioni costiere visitando molteplici siti d’immersione in un solo tuffo.

Nella pratica però anche le immersioni più semplici, che non richiederebbero l’uso degli scooter, diventano molto più piacevoli e godibili, si percorrono distanze maggiori con consumi ridotti e soprattutto....è divertente. 

Poche cose influiscono sulla piacevolezza dell’immersione come le velocità che si possono raggiungere con i moderni DPV; viaggiare in formazione a 60 o 70 metri al minuto di velocità seguendo il profilo di una parete è un’esperienza che molti subacquei non immaginano neanche. 

Guidare lo scooter è tanto semplice che basta schiacciare l’acceleratore e si parte, ma anche andare sott’acqua è semplice quanto inspirare ed espirare dall’erogatore vero? Sappiamo tutti che non è così.

Come per assetto e postura, anche per padroneggiare l’utilizzo dello scooter ci sono degli elementi chiave che non vanno sottovalutati, sia in termini di tecniche di guida che di reazioni a determinate emergenze, che di conoscenza dello strumento e manutenzione.

Un corso DPV1 può essere paragonato ad un corso di guida sicura rispetto alla normale patente di guida, si approfondiscono gli aspetti meccanici e costruttivi delle diverse unità, si lavora sulla precisione e il controllo nella guida, si analizzano le possibili emergenze e si provano in acqua; infine si provano il traino di subacquei e scooter di back-up o con un malfunzionamento.

Le tre giornate di corso sono dedicate ad apprendere l’utilizzo dello scooter in situazioni e ambienti in cui non c’è dipendenza dal DPV, ossia in nessun caso il subacqueo deve dipendere dallo scooter per poter rientrare in sicurezza.

Infine, come per tutti i programmi GUE, la domanda da farsi non è tanto se sappiamo già fare qualcosa in qualche modo, ma se sappiamo farlo davvero e nel modo giusto.

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